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Come fare il Subentro o la voltura con Gas Natural

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Grazie al libero mercato, un cliente che vuole attivare o cambiare dei servizi di distribuzione gas ed energia elettrica ha davvero l’imbarazzo della scelta. Può essere difficile scegliere tra i vari attori del mercato, per questo è importante valutare non solo l’aspetto economico, ma anche la stabilità e la potenza del servizio.

In questa fase il consiglio è quello di documentarsi attingendo non solo alle informazioni ufficiali, ma anche a opinioni e blog che permettono e facilitano lo scambio di informazioni.

Indipendentemente dalla scelta, se la linea non è ancora esistente, sarà sufficiente seguire l’iter del fornitore e avanzare la propria richiesta.


Una procedura a parte è invece prevista in caso di modifica di un contratto già in essere. Capiamo dunque per prima cosa quali siano le caratteristiche di operazioni quali subentro e voltura, e poi concentriamoci sulla procedura prevista dall’operatore Gas Natural in questi casi.

Subentro e voltura: operazioni simili ma diverse

Sebbene siano spessi associati, subentro e voltura sono due termini che vanno ad identificare due differenti operazioni.

La voltura è infatti una modifica che viene richiesta per una linea di fornitura attiva, per la quale si richiede la modifica dell’intestatario senza procedere ad una interruzione del servizio.

Il subentro è invece un processo che richiede la riattivazione di una linea non più attiva, che è stata interrotta dal precedente intestatario.

Chiarite le differenze tra una e l’altra procedura, capiamo quale sia l’iter da seguire in entrambi i casi qualora il vostro interlocutore sia Gas Natural.

Le procedure di Gas Natural per la voltura e il subentro

Sia che si tratti di operazione di subentro che di voltura, sarà necessario per prima cosa mettersi in contatto con l’azienda Gas Natural Vendita e fornirle i moduli e i documenti richiesti.

Per far ciò, la prima  soluzione è quella di recarsi direttamente allo sportello. In questo modo ogni vostra domanda troverà risposta in maniera immediata.

Se non sapete dove si trova lo sportello più vicino a voi, potete andare sul sito Gas Natural Vendita e cercare lo sportello a voi più vicino attraverso la comoda ricerca filtrata per regione.

In questa sede sarà possibile ottenere assistenza nella compilazione dei moduli e poi nella firma del contratto in maniera diretta e personale.

Qualora non abbiate voglia o tempo di visitare gli uffici potrete scaricare direttamente dal sito internet la relativa modulistica e spedirla tramite posta all’indirizzo:

Servizio Clienti Gas Natural Vendita Italia S.p.A.

Casella postale 134 – 75100 Matera Centro

Se preferite potete anche utilizzare il servizio fax e inoltrare la vostra richiesta al numero 080/2142234. Una volta ricevuta la documentazione e i relativi allegati, Gas Natural procederà a spedirvi direttamente a casa il contratto precompilato che dovrete firmare e rispedire al massimo entro 2 settimane dalla ricezione della documentazione.

In caso di mancato esito e riscontro da parte vostra, la richiesta verrà archiviata e sarà necessario procedere ad un nuovo invio. Qualora invece rispondiate seguendo le tempistiche e le indicazioni, verrà invece avviato l’iter che vi permetterà di ottenere in vostro nuovo o rinominato allaccio in un periodo compreso tra 2 e 3 mesi, in basi alla data in cui la richiesta è stata inoltrata.

Oltre ai documenti precompilati è bene tenere in considerazione il fatto che i dati di cui  deve disporre sono relativi sia al cliente che all’utenza o meglio all’immobile che ne usufruisce.

Ecco perché è necessario fornire nome e cognome (o ragione sociale in caso di azienda), codice fiscale (o partita) di colui che richiede l’intestazione della fattura.

Sarà necessario fornire anche il numero di telefono del richiedente, l’indirizzo al quale inoltrare la documentazione e – solo in caso di voltura- l’ultima lettura del contatore.

A queste informazioni, inserite in un apposito modulo, occorre allegare anche una dichiarazione di autocertificazione sull’immobile, il modulo con i dati catastali, la copia del proprio documento di identità e se possibile dell’intestatario cessante.

Codice POD e PDR

Concludiamo con le informazioni relative all’utenza, che possono essere recuperate direttamente dalla bolletta. E’ necessario per prima cosa munirsi del POD e/o del PDR.

Si tratta di un codice che identifica l’utenza in maniera univoca e che può essere reperito direttamente dalla bolletta. Il primo identifica le utenze elettriche, il secondo gli allacci metano; entrambi sono composti da 14 caratteri, preceduti dalla dicitura IT in caso di bollette elettriche.