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Attivazione Hera: come attivare una fornitura luce e gas

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La società Hera propone ai propri clienti, attuali e futuri, servizi di fornitura di energia elettrica e di gas naturale. L’azienda ha la sua sede principale a Bologna e al momento può contare su più di 2 milioni di clienti e su un totale di 3.9 metri cubi di gas che viene distribuito.

Complici numerose offerte davvero interessanti, sempre più clienti decidono di affidarsi a questo fornitore di energia. Capiamo meglio però cosa bisogna fare per attivare il servizio e cosa bisogna sapere sull’azienda in generale.


Come attivare un contratto di fornitura Hera

Se avete deciso di procedere con l’attivazione Hera e affidarvi a questa azienda avete fondamentalmente due diverse possibilità.

La prima è quella di rivolgervi ad uno dei diversi sportelli presenti sul territorio.

La seconda è quella di inoltrare richiesta via posta scrivendo a:

Servizio Clienti Hera

via Molino Rosso 8, 40026 Imola

Ancora, via fax al numero 0542 843189.

Sappiate che per procedere ad una nuova attivazione è necessario che ci sia già un contatore, di cui il cliente dovrà comunicare il codice identificativo al momento della richiesta di passaggio. Il cliente dovrà quindi, utilizzando l’apposito modulo scaricabile sul sito, inviare richiesta di attivazione della fornitura gas.

In tale documento dovranno essere riportati i dati del cliente e quelli dell’utenza che si vuole migrare. In caso di documentazione non compilata correttamente, sarà direttamente l’azienda a contattarvi per una rettifica che dovrà essere inoltrata entro 30 giorni, pena la chiusura della pratica (senza l’addebito dei costi di accertamento).

Qualora invece le informazioni siano complete, l’azienda darà il via alle operazioni di accertamento. In caso di esito positivo, l’azienda procederà alla stesura del contratto che potrà essere siglato in filiale o via posta.

In questo secondo caso, il cliente riceverà alcuni documenti, che dovrà poi restituire firmati all’azienda. Un nuovo contratto per la distribuzione di gas ha un costo pari a 30 euro ai quali occorre aggiungere l’Iva (la cifra sale a 45 euro più IVA in caso di contatori con calibro superiore a G6.

Tale cifra va a saldare i costi legati al contatore (alla sua installazione o al suo allacciamento). A questa cifra si aggiungono dei costi legati alle operazioni di accertamento dei costi e sulla documentazione.

Essi sono calcolati in base ai kw. Bisognerà dunque pagare 47 euro + IVA in caso di impianti fino ad un massimo di 35 kw totali, 60 euro + IVA per impianti con potenza compresa tra i 35 kw e i 350 kw, 70 euro + iva per impianti con potenza che supera i 350 kw.

Oltre a questi costi, è richiesto anche un deposito cauzionale che verrà comunque restituito al termine del contratto.

L’azienda

In questo modo entrerete a far parte di una società in espansione che può contare su un gruppo attivo in servizi energetici, idrici e ambientali da tempo e su diverse regioni. A guidare la crescita dell’azienda, sono valori come trasparenza, integrità e coerenza, attenzione verso l’ambiente.

I valori si rispecchiano nei prodotti distribuiti, oltre che naturalmente nel contatto con i clienti. Si tratta di fattori che devono essere tenuti in considerazione al momento della scelta, così come si deve considerare il fatto che l’azienda appare ben insediata nel territorio e permette di gestire i pagamenti in vario modo.

Alla classica domiciliazione bancaria si accosta infatti il pagamento online con carta di credito, ma anche una serie di soluzioni più smart. Le bollette Hera possono infatti essere pagate anche presso i centri gioco Sisal, in tutti i punti vendita Lottomatica, alle casse di pagamento della Coop Adriatica e Estense, tramite bollettino postale.

Sul fronte degli sportelli sul territorio, ai quali abbiamo accennato prima, evidenziamo che sono al momento quasi 70 gli sportelli attivi presso i quali è possibile eseguire tutte le pratiche di allacciamento, di pagamento, di subentro etc.

Per andare incontro alle necessità dei lavoratori, molti sportelli da anni ormai sono attivi dalle 8 alle 15 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e dalle 8 alle 13 il venerdì. E’ il caso, ad esempio, degli uffici di Bologna, Cesena, Ferrara, Imola, Modena, Rimini.

Per qualsiasi altro tipo di informazione, è possibile collegarsi al sito internet dell’azienda che riporta con grande attenzione ai particolari tutte le informazioni e le curiosità che potrebbero essere utili.