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Amga subentro o voltura: come fare, indirizzi degli sportelli, numero verde e moduli

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Se avete in essere o dovete attivare un servizio di fornitura gas o energia elettrica, potreste trovarvi nella condizioni di avanzare una pratica di subentro o di voltura con la società Amga.

Oggi vi spieghiamo come e dove queste richieste possono essere avanzate, in maniera molto semplice e veloce. Spesso la paura di doversi barcamenare tra richieste lunghe e complesse blocca alcuni clienti, allontanandoli anche da possibili soluzioni di risparmio.


Oggi vi dimostriamo che anche le operazioni di subentro e di voltura, così come quelle di attivazione o di cambio piano, sono molto veloci e possono essere effettuate velocemente e in modo molto semplice.

L’importante è sapere a chi rivolgersi, quali informazioni tenere a portata di mano e quali documenti presentare.

Dove avanzare le richieste

Le richieste possono essere avanzate in vario modo. La prima opzione consiste nel visitare uno degli sportelli presenti della società dislocati sul territorio. Essi infatti gestiscono tutte le operazioni di voltura e di subentro, ma anche quelle di stipula dei contratti, cessazioni, variazioni delle condizioni economiche contrattuali.

Sul sito internet aziendale è possibile reperire tutti gli indirizzi e i dettagli sui diversi uffici, compresi gli orari di apertura.

Avrete dunque modo di verificare che la filiale di Udine ha sede in via del Cotonificio 60 ed è aperta dalle 8 alle 16 il lunedì e il mercoledì; dalle 8 alle 12 nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì.

Un’altra filiale ha sede in piazza Garibaldi a Codroipo e ricevere il lunedì dalle 15 alle 17; il giovedì dalle 9 alle 13.00. Vi rimandiamo al sito per conoscere indirizzi completi e orari di apertura delle filiali di Gorizia, Monfalcone, San Giorgio di Nogaro, Pordenone, San Martino al Tagliamento.

Se volete prima chiedere informazioni o gestire il tutto senza visitare fisicamente uno sportello, potete contattare l’assistenza clienti al numero verde 800-904477.

In questo modo reperirete tutte le informazioni utili, arriverete allo sportello già preparati o in alternativa saprete come gestire la vostra pratica online, via posta o via fax.

I moduli per la procedura

I moduli necessari per avanzare le richieste possono essere reperiti direttamente e comodamente allo sportello o online e possono essere restituiti, una volta compilati anche via fax o via Pec.

Sia che si tratti di subentro che di voltura, bisognerà specificare in fase di richiesta i dati del vecchio intestatario del contratto (quindi nome e cognome, codice fiscale e codice cliente), i dettagli del richiedente (nome, cognome, telefono, luogo e data di nascita, mail indirizzo completo di residenza, codice di avviamento postale).

Un altro blocco di informazioni è quello relativo al servizio vero e proprio. Bisognerà infatti riportare la matricola del contatore, il PDR, la lettura all’atto della richiesta e il consumo annuo; l’indirizzo completo di fatturazione. Concludono la carrellata di dati richiesti le informazioni relative all’immobile. Il soggetto dovrà infatti specificare i dati catastali richiesti nel modulo e allegare alcuni documenti.

Alcune differenze sono presenti in caso di voltura mortis causa. In questo caso infatti il soggetto dovrà specificare di essere erede del soggetto titolare del contratto in essere, specificando la parentela e l’eventuale presenza di altri eredi.

In questa richiesta il soggetto è tenuto anche a specificare su quale conto vuole ricevere eventuali crediti aperti a nome del deceduto. Gli verrà quindi chiesto di specificare IBAN, banca di riferimento, numero conto.

In fase di compilazione dei documenti è bene tenere presente che dalla fine del 2000 è stato avviato un processo di semplificazione amministrativa che ha permesso di velocizzare questo tipo di richieste.

Esse infatti vengono avanzate basandosi sul principio di autocertificazione e sulla possibilità di gestire anche firme non autenticate. Le aziende e la pubblica amministrazione dunque sono tenuti ad accettare tali richieste, e il cittadino deve essere consapevole del fatto che dichiarazioni mendaci sono oggetto di sanzione.